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Il consiglio comunale:Una ghiotta opportunità
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- Pubblicato: Venerdì, 09 Maggio 2008 08:02
Questa sera si celebrerà il Consiglio Comunale sul Bilancio di Previsione 2008. L’approvazione del documento contabile rappresenta l’atto più importante per la comunità, e per la funzione di consigliere comunale. Stante voci autorevoli, di operatori della politica paesana, bene informati, diversi saranno gli assenti, soprattutto (sic!) nei banchi dell’opposizione. Chi per impegni di lavoro, chi per un’incompatibilità di fatto e chi per la scelta “di dare un segnale”. Verificheremo stasera se le indiscrezioni troveranno conferma e cercheremo di capire di che segnale si tratta. Una cosa è certa: questa di stasera è la più ghiotta delle opportunità per le opposizioni da due anni a questa parte, fatta salvo la vicenda giudiziaria legata al concorsone, vinto dall’ex vicesindaco e ad ex assessore. Non avrebbero giustificazione alcuna le assenze che si andrebbero a verificare. Ribadiamo di non appartenere al partito dei detrattori tout court, quelli che ritengono che le responsabilità del degrado e del declino siano da attribuire in egual modo alla maggioranza e alla minoranza. Riteniamo parimenti che il mandato popolare vada onorato assumendosi le responsabilità che il ruolo e la funzione comportano: quello di contrastare con forza le politiche che scaturiscono dal documento di programmazione redatto dalla giunta comunale, informandone con tutti gli strumenti possibili i cittadini. Il Bilancio del 2008, da quello che ci dice l’ex assessore Luciani avendo avuto modo di visionare i numeri, è lo specchio fedele del fallimento irreversibile del Comune. Le informazioni che Luciani, ex assessore al Bilancio della prima Giunta Greco, ha saputo fornire tornerebbero utili ad una forte azione di opposizione, indispensabile non tanto per bloccare il processo di dissesto incombente, perche questo è compito di chi governa, ma per far crescere una coscienza comune sul perché e sul per come sia successo. Questo è il compito di chi è impegnato in politica anche perché ancora non è all’ordine del giorno l’individuazione della leadership, che si opporrà al dottore. Quella viene da sola, come sempre, individuata dai cittadini dopo che si è dimostrato sul campo di valere qualcosa.