Diabolik e i buoni libro
- Dettagli
- Pubblicato: Sabato, 02 Febbraio 2008 08:36
Un sedicente e anonimo Diabolik, ha messo in giro uno scritto che seppur censurabile per stile, forma e per le offese gratuite e non documentate riportate, ci pone due livelli di riflessione. Primo. Perché la lotta politica si nasconde dietro l’anonimato? Le risposte potrebbero essere molteplici e contrastanti.
Un sedicente e anonimo Diabolik, ha messo in giro uno scritto che seppur censurabile per stile, forma e per le offese gratuite e non documentate riportate, ci pone due livelli di riflessione. Primo. Perché la lotta politica si nasconde dietro l’anonimato? Le risposte potrebbero essere molteplici e contrastanti. Non v’è dubbio che il clima di veleni attorno alla competizione politica (non solo a quella elettorale), suggerisce ai benpensanti di starsene al riparo per non incappare in evidenti ritorsioni o intimidazioni. Tuttavia il dovere civico di cittadinanza obbliga a comportamenti, senza alcun dubbio, diversi da quelli omertosi che hanno sopraffatto il costume della nostra comunità. Sempre che questi stigmatizzabili atti vengano compiuti da parti politiche avverse e non siano strumento di regolamento di conti interni. Secondo. La vicenda del contributo buono libro non erogato, va riletta in termini di legalità. Le somme dei buoni libri vengono erogate da enti terzi, (non sono fondi propri di bilancio) se ciò è avvenuto significa che i soldi sono stati incassati dal Comune attraverso i canali di tesoreria. Questi soldi vanno intesi a destinazione vincolata, ovvero prelevabili in qualsiasi momento per trasferirli ai beneficiari, e non possono essere utilizzati per fare cassa. Disconosciamo se la funzione di controllo dei consiglieri comunali sia stata esercitata non tanto per impedire che ciò avvenga ma per denunciare all’opinione pubblica pratiche irregolari che creano danni ai cittadini informandone le autorità ispettive preposte. Un fatto importante questo del quale siamo venuti a conoscenza solo attraverso questo subdolo strumento. Ma vi sembra di vivere in una democrazia compiuta?