La lezione di Luciani

 

Al Sindaco

Alla Giunta Comunale

Ai Consiglieri Comunali

Ai Dirigenti Comunali

Al Revisore dei Conti

Ai cittadini di Cerisano

 

Premessa

Nell’ultima verifica degli equilibri di bilancio effettuato a settembre, già si evinceva con chiarezza le difficoltà finanziarie dell’Ente.

L’Ente nella seduta di verifica del 30 settembre c.a. attingeva completamente all’avanzo di amministrazione per euro 17.591,35, e azzerava completamente il fondo di riserva, lasciando sullo stesso solo euro 49,77.

Nella stessa seduta aveva dovuto far fronte a due previsioni di bilancio errate in modo clamoroso, quella relativa al fitto di Palazzo Sersale, in cui si definiva l’entrata in 5000 euro di fronte ai 50000 euro previsti, e quella relativa ai proventi del Festival delle Serre, con 1300 euro a fronte dei 6000 previsti.

Ma quello che balza all’attenzione è che l’entrata del fitto Palazzo Sersale, non trova giustificazione apparente nella sua imputazione iniziale, visto che l’ultimo esercizio aveva fatto registrare una entrata di 23924 euro, né vi erano stati elementi tali da giustificare questo aumento del 100% di previsione.

 

Nel frattempo non bisogna dimenticare, prima di entrare nel merito della mia perplessità , quello che aveva evidenziato il conto consuntivo.

Intanto che il 2006 era il terzo anno consecutivo che l’Ente andava in disavanzo di gestione di competenza e solo una gestione dei residui particolare riusciva a trasformare un disavanzo di gestione di competenza in un avanzo di amministrazione.

Ma se andiamo ad analizzare il riaccertamento dei residui, troviamo alcune voci , e forse troppe voci, nella parte attiva di dubbia o incerta solvibilità  o persino di certa insolvibilità. E precisamente voglio ricordare:

Codice 1.01.1005 accertamento 71 del 31.12 2003 per€ 25389,75 Riscossione residui morosi ICIAP

Cod. 2.05.2081  accertamento 101 del 31 12 2001 per € 10.329,14 Contributo Festival delle Serre

Cod.2.05.2087 accert. 116 del 31.12.02  € 5.164,57 , contributo festival delle Serre

Cod. 3.01.3005 accert. 72 del 31.12.2003 per € 60.246,94 ruoli ante dissesto morosi

Cod. 3.02.3061 accert. 20 del 31 12 2003 € 5400 concessione Palazzo Sersale

Cod. 3.02.3064 accert. 10 del  17 11 2004 per € 11.905,13 pontegio piazza Zupi

Cod. 3.02.3066 accert. 186 del 31 12 2001 per € 4389,88 fitto scuola Valli

Cod. 3.02.3070 accert 685 del 31 12 2005 per € 35.000 sfollamento arciprete

Cod. 3.05.3139 accert, 53 del m31 12 2003 per € 16.000 anticipazione a famiglia C.

Cod. 3.05.3139 accer. 33 del 31 12 2004 per € 11.979,31 anticipazione famiglia

Cod. 3.05.3153 acc. 54 del 31 12 2003 per € 10.200 servitu SNAM SPA

Cod. 4.05.4045 acc 80 e seguenti del 31 12 95 per € 30.796 utenti diversi oneri urbanizzazione

 

 A questi circa 220 mila euro di esigibilità da verificare, è da aggiungere che nei residui attivi risultano  altre somme che da diversi anni rimangono invariate e quindi non registrano miglioramenti. Si ricorda ancora che siamo debitori nei confronti della Regione Calabria di euro 405.014,98 e di 136.843,73 euro nei confronti dei servizi di depurazione e di altri 35.693,05 del Commissario emergenza ambientale , almeno alla data dell‘ultimo esercizio chiuso.

Si ricorda inoltre che visto l’indebitamento creato sul finire della prima giunta Greco, aggiunto ai vecchi indebitamenti della Giunta Mazzuca, subiamo annualmente una rata annua tra interessi e capitale da indebitamento di circa euro 227.000

 Fatta questa premessa mi rivolgo alla vostra attenzione relativamente a queste problematiche  che a mio parere dovrebbero trovare risoluzione alla chiusura dell’esercizio 2007.

 

Voce di entrata 1.01.1003 riscossione liquidazione ed accertamento ici e tarsu anni precedenti, in bilancio di previsione 2007 per € 112.000. Su tale voce esiste un richiamo del revisore dei conti  nel suo parere del 24 09 2007 relativo alla ricognizione e verifica equilibri di bilancio.Precisamente e testualmente a pagina 2 di tre della relazione di parere al punto a dice:” Ribadisco l’invito all’amministrazione a monitorare lo stato delle riscossioni e accertamenti nonché l’immediato accertamento della posta in bilancio 1003 cod. 1.01.1003 (evasione ruoli ici e tarsu anni 2002- 2006) e lìemissione dei ruoli di competenza 

Ricordando che nel bilancio 2006 esiste una voce per euro 111.075,32 per riscossione sempre di ici e tarsu anni precedenti, si chiede se tali ruoli relativi alla entrata in oggetto sono stati emessi come richiede il revisore , e nel caso contrario è stata riequilibrato il bilancio.

 

Voce di entrata relativa alla tarsu   cod. 1.02.1025 ;

Tale entrata è stata determinata dalla determinazione della tariffa tassa per lo smaltimento dei R.S.U. anno 2007, da parte della Giunta Comunale con delibera n. 33/2007

In tale delibera in cui non appare la scheda tecnica del servizio interessato, allegata alla delibera stessa, si evince che l’entrata è stabilita su una presunzione di una nuova entità di superficie tassabile, pari a 173.000 metri a fronte dei 146.000 metri censiti nell’ultimo ruolo.

Si chiede se questo accertamento è stato completato, tale da emettere ruoli per l’anno 2007 e tali da dare certezza dell’entrata specificata in bilancio di 267.000 euro, di cui 202.150 da ruoli.

Se tale ruoli non risultassero emessi si fa presente che anche in questo caso saremmo in presenza di uno squilibrio da riequilibrare per circa 30000 euro

 

Relativamente alla entrata  2.03.2075, trasferimento della Regione per Festival delle Serre per 40000 euro, ci si chiede se tale somma risulta confermata da atto giustificativo, tale da diventare se non vi fosse giustificazione, altro elemento di squilibrio. 

 

 Inoltre esistono altre piccole previsione di entrata , che potrebbero non essersi verificate, come la 3.01.3009 per euro 2885,67, parcheggi per il Festival e non ricordiamo di averne visti.

 

A tal proposito,  se le ipotesi da me evidenziate, fossero vere, si ipotizzerebbe uno sbilanciamento e uno squilibrio di bilancio che potrebbe arrivare persino a 400.000 euro.

Dato che l’Ente ha già applicato la nuova addizionale IRPEF comunale, dato che già usa i posti vacanti come salvadanaio per coprire un bilancio che sembra ormai squilibrato strutturalmente, si chiede se sarebbe il caso riveder le politiche di bilancio messe in atto negli ultimi anni, che hanno portato a questa situazione? Perché da cittadino mi chiedo e vi chiedo , se oltre all’addizionale IRPEF comunale, oltre alla carenza ormai cronica dei servizi, ci dobbiamo attendere per gli anni a venire un nuovo incremento della tassazione.

 

Proposta

Ma voglio provare a dare la mia soluzione per mettere a regime  la finanza del Comune.non con la pretesa assoluta di avere ragione, ma con la certezza di poter dire che io il mio contributo l’ho dato.

 

Eliminazione dei quattro dirigenti comunali, ne basterebbe solo uno, anzi basterebbe solo quello che oggi è part time, magari passandolo a tempo pieno ( risparmio 70000 euro)

Eliminazione difensore civico, dello sportello provinciale lavoro, dello sportello consumatori, del centro ascolto, della commissione pari opportunità, ( risparmio 15000 euro)

Fine di tutte queste inutili feste e festini, iniziando dal Festival delle Serre ( risparmio 130000 euro)

Ritorno alla differenziata attraverso stazioni fisse ( risaparmio 150.000 euro)

Uscita dalle quote associative inutili ( AICCRE, Forum Assessori, ANUTEL, Universitas Casalium, CISP , Piccoli Comuni d’Italia, ANCI ) risparmio  euro 10.000

Eliminazione dalla pinta organica dei posti vacanti  ( risparmio euro 60.000)

 

Tale risparmio di circa 440.000 euro potrà così essere utilizzato.

Eliminazione della addizionale IRPEF per 100.000 euro

Abbattimento della ICI al 4%  per   80.000 euro

Stabilizzazione precari a part- time 150.000 euro al lordo dei contributi statali e Regionali

Rimarrebbero ancora 100.000 euro da utilizzare per attività veramente sociale, che vadano al di là di inutili contributi di 100 euro, ma che servano a dare veramente sollievo alla comunità e a chi ne ha bisogno, non con elemosine e clientelismo, ma con la sussidiarità, che consenta ai più deboli di rientrare nella degenza con dignità e che sappiano quindi rimanervi..

Tali somme dovrebbero a mio parere essere date ad un organismo che sia presieduto dal parroco, da un rappresentante dei carabinieri, dalle congreghe, e dai rappresentanti delle associazioni no profit del territorio, evitando l’assoluta partecipazione degli eletti e dei burocrati.

 

Ma altre centinaia di migliaia di euro potrebbero venire dalla gestione dei beni comunali, cominciando dalla ex scuola Valli, di cui non sappiamo ancora a chi è stata affidata e perché, e soprattutto con il Sersale,  che se gestito bene ci consentirebbe di azzerare qualsiasi tributo per le fasce deboli della Comunità, visto che il valore dello stesso consente di ipotizzare un reddito di almeno 100 150 mila euro annui, e se non si è in grado di gestirlo, si affidi o si fitti. 

  Sperando di non avervi stancato 21 11 2007