Dai fazzoletti ai forconi
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- Pubblicato: Mercoledì, 03 Ottobre 2012 06:44
"Cambiate Parrocchia"
Piu che un caso politico a me sembra un caso di confusione cristiana di alcuni. Ero presente il giorno dell'arrivo di Don Enrico, e ricordo ancora quei fazzoletti al vento e quella gioia dei tanti per il nuovo pastore. Ricordo di non essere stato tra quelli che saltavano, gridavano, si strappavano le vesti, i capelli, quasi che stesse arrivando una rock star, ma in quel caso ad esprimere quelle condizioni di perdita di equilibrio sono dei ragazzi, non uomini e donne mature. Tanti di questi oggi li ritrovo con le orbite degli occhi sbarrate, la bava nel gridare delle malefatte del parroco, alcuni persino li ho visti prima battersi il petto alle processioni, o inginocchiarsi nelle messe, adesso sostituire i fazzoletti con i forconi. Non ho condiviso tante cose di questo mio parroco, ma pur essendo un cattivo cristiano rispetto a quelli che non si perdono una processione o una battuta di petto in pubblico, comprendo bene che il Parroco è il cuore pulsante della comunità cristiana parrocchiale, e pertanto il compito di ogni buon praticante è di aiutare lo stesso a espletare il compito, anche se a noi non piacciono le cose che fa. Da cattivo praticante penso di aver capito che la forza della comunità cristiana è nella capacità di umanizzare il mondo e non di renderlo un luogo di scontro. Papa Giovanni Paolo ii diceva "siate la luce e il sale del mondo", ma quel sale era riferito alla necessità di dare sapore alla vita attraverso l'amore la pietà e l'umiltà. Qualcuno ha invece scambiato quel sale come da buttare addosso ad ogni piccola ferita. Allora io dico da cattivo praticante, ma da appartenente al popolo cristiano e cattolico, rispettate atraverso il vostro Parroco la comunità parrocchiale tutta, e anche se sbaglia aiutatelo a non sbagliare più e a migliorare e se propio non ce la fate, cambiate parocchia. Luciani Luciano





