Sagome vuote
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- Pubblicato: Venerdì, 09 Marzo 2012 04:18
In una società alla deriva
Ora vi spiego perché gli ignoranti si accaniscono contro chi sa. Perché chi è veramente sapiente, intelligente, accede ad un mondo che gli "altri" non riescono neanche a abitare o solo a visitare. E questa doppia cittadinanza, tra il mondo di tutti e il mondo dei soli sapienti, li fa impazzire, fino a indurli a dover sopprimere chi sa, per illudersi di abitare anche loro quel mondo inaccessibile che è quello delle persone sagge, perbene. PAGLIACCI CUPI E FEROCI ALBERGANO NEL MONDO DI TUTTI, e in questo mondo di giù, in cui i tetri buffoni senza allegria albergano insieme ai sereni e sapienti, la grandezza non viene riconosciuta da questo tempo e da questo spazio. La grandezza è dileggiata dagli adulatori e dai settari, confusa tra ciarlatani riveriti e privi di dignità che in maschere orrende e oscene parteggiano a secondo della convenienza per uno e per altro. I miasmi di queste corti putride e corrotte alla fine non possono nemmeno sfiorare le menti e le anime dei veri saggi e delle vere persone perbene, Sarebbe suicidio del pensiero se la persona perbene si lasciasse asservire al potere come la massa informe dei cervelli morti fa. Il saggio e la persona per bene, sono come un punto luminoso, come una breccia su un muro piatto e inutile, e da quel buco riesci a vedere tutto. Ecco c’è più vita, intelligenza e anima in quel buco sul muro, che nelle sagome vuote dei saputelli invidiosi e ignoranti. Loro continueranno a belare nel loro gregge, vantandosi di coraggio e di sapere, con altre più pecorelle di loro stessi. Luciano Luciani




