Chi sono i vigliacchi?
- Dettagli
- Pubblicato: Venerdì, 11 Novembre 2011 05:43
Non vi consentiremo tutto!
Sembrava che la tumultuosa polemica dei mesi scorsi avesse lasciato il posto ad una incomprensibile calma, invece era soltanto calma apparente. La nuova classe dirigente, quella che muove leve e bottoni, quella che decide le sorti di piccole e grandi cose della nostra comunità, quella che mette le mani nelle tasche dei cittadini, quella che non rinuncia ad esprimere potere privilegiando gli interessi personali a quelli collettivi, si adira perché non è “rispettata”, perché non si antepone al loro cognome il titolo “acquisito” col responso delle urne. Se poi viene convocata una riunione in un posto pubblico visibile a tutti senza la necessità di sguinzagliare curiosi e senza consultare le immagini delle telecamere a circuito chiuso presenti in paese, per conoscere le persone che vi hanno preso parte, risultando più partecipata degli incontri pubblici convocati “istituzionalmente” c’è da correre ai ripari. Le opposizioni non hanno una struttura organizzativa della stessa potenza di “fuoco” del “palazzo”, le promozioni sugli sms da parte dei gestori di telefonia consentono di convocare un po’ di gente che abbia voglia di ascoltare quello che succede fra le mura del palazzo di Via San Pietro. Si corre ai ripari convocando il tribunale delle “inquisizioni”, per interrogare quanti abbiano partecipato alla riunione, per censurare quanti non si rivolgono con il “titolo” agli assessori di riferimento. Un’azione imperiosa con tutto lo stato maggiore presente, mancavano solo i cappucci da indossare, ma forse questi s’indosseranno al momento di pronunciare la sentenza. Con noi o contro di noi! Questo è il principio che ispira i maghi del sorriso e delle pacche sulle spalle. O con noi o contro di noi è stato il principio ispiratore dell’allontanamento di una signora distaccata presso il Municipio rea di aver votato un’altra lista. Sembra proprio che dopo la censura al giornalista (ti prendo a calci in culo), dopo l’aggressione al consigliere comunale (con tanto di bicchiere scaraventato) si voglia insistere su questa linea anche con i cittadini. Con l’aggravante che questa volta tutto è premeditato, non istintivo e irrazionale, bensì studiato conprecisione chirugica. Premeditato con tanto di complicità politica e burocratica. Si vuole forse alzare il livello di scontro?




