Cerisano sulla stampa Nazionale
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- Pubblicato: Martedì, 27 Settembre 2011 19:10
Ora le cose sono due: o prendiamo a calci in c... Antonello Caporale o il Sindaco Mancina
Nell’elenco infinito degli sprechi c’è da annoverare il più incredibile e per certi versi pietoso documento redatto dagli uffici del comune di Cerisano, tremila abitanti in provincia di Cosenza. La delibera n.32 dell’11 agosto 2011 con la quale la giunta comunale nomina un suo caro ad “armonizzatore” dell’azione politica dell’amministrazione. Credo che nemmeno il sindaco, il signor Salvatore Mancina, abbia capito bene e fino in fondo che nomina abbia decretato. Gli era necessario qualcosa di nuovo e ha pensato che si potesse lavorare con la fantasia per allontanare le voci cattive. Consegnare nelle mani del dottor Mario Cipolla, questo il nome dell’armonizzatore, 7200 euro annui tutto incluso. “Cifra irrisoria”, ha subito scritto il sindaco nella delibera, per prevenire ogni tipo di illazione e incasellare l’incarico - armonizzatore della politica cittadina, curatore delle anime afflitte, stenditore dei buoni propositi – nel ricco panorama dei ruoli modulari e sottocosto delle clientele di paese. Scrivendo il sindaco si è confermato un artista creativo ma si è dato la zappa sui piedi: ha deliberato che incaricava il dottor Cipolla di armonizzargli il contesto politico urbano in virtù della pregressa amicizia elettorale, un legame consolidato durante la realizzazione delle candidature municipali. Con il conseguente piccolo obolo in segno di riconoscenza e anche di supplenza dell’organico afflitto dall’austerity nazionale.
Il sud allevato al malaffare non sente nemmeno più l’odore dell’inopportunità, dell’assenza di qualunque credibilità. Non sente, non guarda. Ingoia l’ultimo boccone rimasto, quei pochi spiccioli delle casse comunali, senza nemmeno masticarlo. Antonello Caporale su la Repubblica
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dolorosamente vero dolorosamente triste!!!
Filo scrive:
Ma perchè andare fino in Calabria ?
Non abbiamo già a Roma un ministro alla Semplificazione,uno alle Pari Opportunità, forse uno all’Attuazione del Programma, ed un altro ancora a non so a quale altra puttanata ?
Tizio scrive:
Ma andate a fare in c…!!! Non ci sono parole.Sono cose da bestie!
Angelo scrive:
Essendo tutto finito, non rimane che ricomciare daccapo.
1°-Insegnare ai cittadini ad usare la propria libertà;
2°- Cancellare per sempre la legge elettorale, che alla fin degli anni quaranta, oltre ad essere stata contrastata, fu definita “Legge Truffa”, cioè, si può ottenere la maggioranza dei parlamentari senza aver ottenuto la maggioranza dei voti (per essere più precisi il 50 per cento dei voti più uno degli elettori);
3°-Insegnare a tutti gli Italiani un minimo di cultura; intendendo per un minimo di cultura saper leggere, scrivere, fare i conti (a mano facendo funzionare il cervello) e capire quello che si legge e si scrive; non sarebbe male che si insegnasse anche ad esprimersi in buon “ITALIANO”, visto che troppo spesso ci sno cittadini che si esprimono in Inglese ma poi non sono in gradop di esprimersi in Italiano.
Mi fermo qui; mi verrebbero in mente troppe coseda suggerire.
Grazie per lo spazio che mi avete concesso.
Francesco d'Elia scrive:
Certo che non c’è molto da armonizzare per quella cifra ma in fin dei conti è una maniera per fare un piccolo presente ad un prezioso supporter..
alfien scrive:
Suggerisco al sindaco alcuni altri incarichi per i suoi sodali: 1. omogeneizzatore delle sedute consiliari. 2. standardizzatore delle politiche del subaffitto. 3. ammortizzatore dell’edilizia postalluvionale. 4. concertatore dell’urbanistica soprasegmentale. 5. sintetizzatore del postfamilismo gestionale. Se gli rimane qualche spicciolo nelle cassecomunali ci sarebbe la supercazzola…
phoenicius scrive:
Perchè, pensate che “al nord” sia tanto diverso? Sicuramente cambieranno modi e forme, ma la sostanza (la vil pecunia) è sempre quella, trota, Minetti e quant’altro docent.
gualtiero scrive:
Ma la corte dei conti non dice nulla? I comuni non sono mica al dissesto? Io non sono per nulla leghista (anzi !) ma certe volte mi viene da pensare che la secessione sia l’unica soluzione.Il sud è effettivamente irrecuperabile, parassita e senza dignità.Una palla al piede.Se vuole affogare che affoghi da solo.
Rosella scrive:
Mi piacerebbe sapere come e anche dove, se in Comune o al bar o a casa sua, il fortunato (buttali via 7200 euro l’anno, di questi tempi!) dottor Cipolla porterà avanti il suo nuovo incarico. Ma sarei molto più felice se si trovasse a dover “armonizzare” torme di compaesani incazzati, non fosse altro per l’affronto che è stato fatto al loro (e al nostro) senso civico, all’intelligenza, alla pazienza.
Pietro scrive:
Fino a quando abuseranno della pazienza del Popolo Italiano?Los Indignados,in Italia,sono soltanto sulla carta?
Gilberto scrive:
Questo è niente! Il Vice Sindaco è il Fratello dell’Ex Sindaco rinviato a giudizio con tutta la giunta per abusi edilizi della cui giunta faceva parte l’attuale Sindaco. Il capo dell’Ufficio Tecnico è l’ex Vice Sindaco ed ha vinto il concorso da Assessore in carica e guarda caso è cugino del Sindaco e dell’attuale Vicesindaco. Lo stesso Vicesindaco era incompatibile per debiti verso il Comune debiti che sono stati dilazionati il giorno dopo la seduta d’insediamento del consiglio. Scusate se è poco!
giornalista libero scrive:
Questo sindaco degno di laqualunque non è nuovo a scempi. Dopo aver letto i miei articoli di recensione (peraltro positivi) sugli spettacoli del “festival delle serre” organizzato a Cerisano, mi apostrofa telefonicamente nel seguente modo: “lei è un pezzo di m… con i suoi articoli mette in cattiva luce il paese. scriva pure sul giornale che il sindaco l’ha minacciata di prenderla a calci in c… pezzo di m… verrò ad incontrarla per vedere in faccia che pezzo di m… che è”
negando tutto nei giorni seguenti.
Di secondo nome fa Cetto, il sindaco.
fassoni.net scrive:
A Formia (LT) abbiamo il cerimoniere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
itovic scrive:
ma i piccoli comuni non dovevano conglobarsi? cosi tutte queste cose , forse, non accadrebero! questo non è che un esempio dello spreco di danaro pubblico che viene usato in modo distorto non solo dai comuni, ma, anche da province, regioni, e, in ultimo dal governo e dai partiti in genere per ricompensare persone che in un modo od un altro sono utili alla casta. il sig. b insegna al parlamento abbiamo i suoi avvocati, le sue escort, i suoi procuratori di escort, coloro che credono alla nipote di mubarak e che le riunioni a palazzo grazioli o ad arcore o in sardegna ecc. non erano che cene innocenti. e poi i suoi difensori ad oltranza dove li ha sistemati? nella rai, nelle aziende pubbliche, nelle sue televisioni, nei suoi giornali ecc. quando l’esempio viene dall’alto come criticare coloro che riescono impunemente ad approfittare delle occasioni che gli si presentano, tanto non sono soldi loro e basta togliere qualche servizio al pubblico per pagare gli amici. il popolo tace davanti a tutto questo.





