Il Festival tagliato

Meno giorni, più soldi

Ieri sera è andato in scena IL NULLA. Persino la temperatura si è abbassata, in paese non “girava” un’anima, i bar erano vuoti, la gente rintanata in casa su facebook, o a guardare in TV la fiction su Siani. Non era questa la settimana del Festival? Certo, ma i maghi, che saranno stati bravissimi a garantirci un “afoso” Festival, non sono stati altrettanto bravi ad allestire un programma per i “canonici” nove giorni di Festival, nonostante l’enorme esborso dalle casse di circa 150 mila euro. Se il giudizio sulla bontà della manifestazione è dato sul numero di presenze, appare evidente che tre giorni in meno produrranno un saldo negativo, che allontana economie necessarie al paese. Sono ovviamente scelte “governative” legittime, ma è altresì legittimo dissentire da queste, sapendo che ciò comporta una certa irritazione all’entourage del Sindaco.