La minoranza sul consiglio:

Arroganza e tracotanza, la vera faccia di “Cerisano Democratica”

 

Ancora una volta, nel Consiglio Comunale di Cerisano, si verifica il problema dell’agibilità democratica a danno dei consiglieri di minoranza del gruppo “Per Cerisano”. E’ l’ennesimo teatrino della politica imbevuta di arroganza e tracotanza, è la faccia scura della medaglia “Cerisano democratica” che ormai non può essere più tollerata, sopportata, legittimata, subita! E’ un’azione di demolizione che ha come obiettivo quello di esautorare il Consiglio Comunale di qualsiasi potere e dovere. Venerdì 29/06/07, in attesa che si potesse esprimere il parere sfavorevole al rendiconto di esercizio 2006, in quanto risultato di una gestione che ha favorito solo la politica e il mero mantenimento della struttura, a danno degli investimenti, dello sviluppo, dei giovani, del paese tout-court, e che si potesse dire “avevamo ragione” sulle Dichiarazioni Programmatiche, in quanto dopo un anno, il Prefetto ha costretto il Sindaco ad inserire come punto all’ordine del giorno l’approvazione delle linee programmatiche non votate nel Consiglio del 24/07/06, la minoranza è stata costretta a lasciare i lavori del Consiglio, in quanto accusata di voler discutere e precisare fatti e atti secondari, non utili  e soprattutto di voler far perdere tempo prezioso per la discussione di altri punti all’ordine del giorno. La minoranza ha fatto solo il suo dovere sostenendo l’improponibilità di due punti all’ordine del giorno, Sostituzione componente commissione elettorale e nomina supplente e Sostituzione componente commissione urbanistica e nomina supplente in  quanto diversamente disposto dalla normativa vigente e specifico regolamento; la minoranza ha chiesto la lettura e la verifica di quanto argomentato, per contro un coro di accuse a conferma che la volontà è solo esclusivamente quella di delegittimare, sminuire, deridere, svalutare, ridimensionare, sindacare e soprattutto superare con la forza dei numeri e del potere esercitato, il ruolo e la dignità del consigliere comunale in quanto espressione della minoranza. E’ ormai un anno, per parlare solo di questa seconda consiliatura a firma Greco, che la politica del Comune di Cerisano è gestita  da un gruppo di attori che sono preoccupati solo di autoconservarsi la poltrona, anzi di tenersela stretta, fosse anche quella di supplente. È ormai un anno che  il gruppo “Per Cerisano” è costretto a lavorare principalmente per sconfessare l’agire non ossequioso della forma e dei regolamenti; è ormai un anno che attraverso il controllo di tutti gli atti amministrativi si verifica e si accerta la correttezza e la trasparenza ; è ormai un anno che appellandosi in primis al Prefetto, si denuncia un modus operandi che tiene distanti e separati l’etica politica dai risultati più o meno raggiunti nell’interesse della collettività. Noi sosteniamo che la forma è sostanza. Sempre! Noi non ci sentiamo più garantiti nel nostro ruolo e  nella possibilità di continuare dignitosamente a fare il nostro dovere. Lasciando il Consiglio Comunale, abbiamo manifestato la nostra inagibilità democratica!

 

 

gruppo consiliare di minoranza “Per Cerisano”